REGIONE: CISL PROPONE ''PATTO DEL DUEMILA''
E INCALZA GOVERNO SU PRIVATIZZAZIONE DI EAS E AST
Un ''patto di Natale in versione siciliana'', che come l'accordo siglato a Roma il 22 dicembre tra Governo nazionale, parti sociali ed enti locali getti nell'Isola, ''da qui al duemila'', le premesse per la ripresa dell'economia. Cancellando l'''ipoteca che vede nella regione oltre un terzo della forza lavoro occupata in nero''. La proposta l'ha lanciata stamane Paolo Mezzio, segretario siciliano della Cisl, concludendo l'esecutivo del sindacato, a cui hanno preso parte un centinaio di sindacalisti di ogni parte della regione. Mezzio ha sottolineato anche la ''preoccupazione della Cisl per la precarietà della situazione politica regionale, in un momento in cui i lavoratori hanno bisogno d'interlocutori istituzionali saldi''. E ha denunciato le incognite che gravano sul confronto col Governo, pure sul fronte della Finanziaria. ''Che fine faranno'', si e' chiesto ad esempio, ''i 12 Consorzi siciliani di bonifica? E in che modo l'esecutivo pensa di privatizzare Eas e Ast?''. Quanto al ''Patto del duemila'', le priorità poste dal leader Cisl riguardano tra l'altro la riforma della pubblica amministrazione, per l'accelerazione delle procedure e della spesa; lo sviluppo delle infrastrutture con ''la realizzazione del Ponte sullo stretto e la chiusura dell'anello autostradale dell'Isola''; gli investimenti nell'ambiente e nei beni culturali. E ancora, la riforma del credito e della formazione e le garanzie di legalità mediante un ''protocollo'' che blindi l'economia contro i criminali. Infine, Mezzio ha espresso il sostegno della Cisl ai regionali, ai metalmeccanici e ai poligrafici, in lotta oggi per il rinnovo del contratto.
Palermo, 18 feb 99
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