CISL: ALTOLA' A GOVERNO SU PATTI TERRITORIALI

E CONTRATTI D'AREA. BONANNI: CERTI MINISTRI REMANO CONTRO

IN CIFRE LA SITUAZIONE NEL PAESE

Un altola' al Governo D'Alema sulle politiche per il Mezzogiorno e' stato lanciato stamane da Raffaele Bonanni, segretario confederale Cisl. Parlando a Enna in occasione dell'attivo dei dirigenti sul Patto per il lavoro del 22 dicembre, Bonanni ha reso noto d'aver lanciato un ultimatum all'esecutivo ieri sera, durante un vertice sui patti territoriali e i contratti d'area tra i sindacati, il ministro del Lavoro Bassolino e il responsabile della Tasck force per l'occupazione, Borghini. ''Il fatto - ha affermato Bonanni - e' che in seno al Governo ci sono ministri che remano contro, e cio' spiega perche' strumenti d'autogoverno dello sviluppo cosi' importanti per il futuro del meridione stentino a decollare, nonostante siano stati riaffermati pure a dicembre, in occasione della firma del Patto sociale''. Non vorremmo, ha messo in guardia l'esponente Cisl, che ''alle prime acque ci si bagnasse'' La storia dei patti e dei contratti va avanti da due anni e, ''per quanto ci riguarda siamo giunti al capolinea''. Bonanni ha quindi fatto il punto della situazione nel Paese. A fronte dei sette contratti d'area già operativi, ha detto, 20 sono ''fermi a vari stadi d'avanzamento''. E rispetto ai 12 patti territoriali già avviati, sono ''ben 35, di cui dieci cosiddetti europei, quelli che aspettano di ricevere l'agognato segnale di partenza''.

Palermo, 20.1.99



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