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Cari amici,
inseriamo in rete la Prolusione letta il 16 novembre dal Governatore della Banca dItalia, Antonio Fazio, in occasione della XLIII Settimana sociale dei cattolici italiani, svoltasi a Napoli. Lo facciamo con l'intento di rendere un servizio a tutti coloro i quali sta a cuore il futuro del Paese, delleconomia e della società nazionale e, in particolare del meridione d'Italia, che del sistema Paese è l'anello debole.
E del resto, per restare alla Sicilia - il nostro osservatorio - il solo dato dell'occupazione giovanile, che vede l'Isola in cima alle graduatorie nazionali, col 62,9% di under 25 senza lavoro (dato Svimez), la dice lunga sulla divaricazione tra le due Italie, come Fazio ha scritto. Sul gap cioè che dà vigore, inconsapevolmente, alle ragioni del Sud; alle rivendicazioni che dal Meridione salgono, di modernizzazione, riforme, nuove politiche attive del lavoro.
Una speranza che il sindacato, per quanto lo riguarda, è impegnato a tenere accesa, affinché siano sempre e concretamente coniugate politica e progetto per la società. O per riprendere il Governatore, etica e sviluppo. Tanto al Nord quanto nell'estremo Sud.
Ecco dunque perché proponiamo le riflessioni lette a Napoli da Fazio. Un contributo allanalisi e al dibattito, in vista di un'Italia nuova. Nella prospettiva cioè d'un Paese migliore; più solido nelle strutture economiche e sociali. E più apertamente e culturalmente inserito nel grande disegno di unEuropa federale e unita.
Buon lavoro
Paolo Mezzio Segretario generale Cisl Sicilia |