REGIONE: CISL SUL PIEDE DI GUERRA. MEZZIO:

VENERDI’ LA ‘’STRATEGIA DI MOBILITAZIONE’’

Saranno i 210 componenti del consiglio generale della Cisl Sicilia a stabilire venerdi’ prossimo, a conclusione di un dibattito che si terra’ all’Astoria Palace di Palermo, la ‘’strategia di mobilitazione’’ del sindacato contro la ‘’gravissima situazione di crisi politico-istituzionale che investe il Governo della Regione e l’Ars’’. Lo ha deciso stamane l’esecutivo della Cisl Sicilia, che ha indicato la ‘’cartina di tornasole’’ che potrebbe mostrare la ‘’capacita’ dell’attuale classe dirigente di dare risposte alle speranze di rinnovamento e lavoro’’. Chiediamo, ha affermato il segretario generale, Paolo Mezzio, che quel che resta della sessione estiva sia impiegato dall’Ars per l’approvazione di alcune ‘’riforme-chiave: sui trasporti, la forestazione, il commercio, i consorzi Asi, il decentramento dei servizi all’impiego, le politiche attive del lavoro, la formazione professionale e lo svuotamento delle aree del precariato’’. Non si tratta, ha insistito, di questioni complesse ma di ‘’situazioni che rischiano di mandare in tilt l’economia e la societa’ dell’Isola se non si daranno immediate risposte’’. Noi, ha aggiunto, non abbiamo alcun interesse, ne’ a difendere ne’ a sparare sul Governo. Ma non possiamo assistere indifferenti al ‘’lento consumarsi della candela della politica e delle istituzioni’’. E’ per questo che non saremo spettatori neutrali. E venerdi’ 16 proporremo a Cgil e Uil un ‘’percorso di mobilitazione’’.

Palermo, 9/7/99



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