AREE INDUSTRIALI: FIRMATI PROTOCOLLI PER DISINQUINAMENTO PER LA CISL POSSIBILI DUEMILA POSTI TRA SIRACUSA E GELA

Saranno gli interventi condotti a Porto Marghera (Venezia), il modello per l’azione di risanamento ambientale nelle aree industriali di Siracusa e Gela. E ‘’se l’azione di bonifica andra’ di pari passo con quella d’ammodernamento dell’economia, saranno 2.000 i posti di lavoro che potrebbero crearsi in tempi brevi’’. Lo affermano Paolo Mezzio e Pippo Timpanaro, rispettivamente leader della Cisl Sicilia e componente della segreteria regionale, commentando la firma, apposta nel pomeriggio, a una serie di protocolli sul risanamento delle due aree siciliane. All’appuntamento, nella sede dell’assessorato regionale al Territorio, erano presenti l’assessore Lo Giudice, i vertici sindacali locali, nazionali e regionali, e i rappresentanti delle province regionali di Caltanissetta e Siracusa e di ben nove comuni: Augusta, Floridia, Melilli, Priolo, Siracusa, Solarino, Gela, Niscemi e Butera. L’accordo, rende noto la Cisl, che nello scorso novembre dedico’ alla questione un forum nazionale, dovrebbe mettere in moto alcune centinaia di miliardi d’investimenti per risanamento e sviluppo. Sull’esempio in particolare di quanto stabilito nell’accordo di programma per la chimica, operante a Porto Marghera. Inoltre l’intesa prevede la consultazione periodica delle parti sociali, a cui affida il compito di vigilanza sull’‘’attuazione e l’aggiornamento delle misure di disinquinamento’’. E per il sindacato servira’ pure a evitare le ‘’sterili contrapposizioni’’ tra istituzioni, che hanno bloccato finora la bonifica ambientale.

Palermo, 21/12/1999



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