AMBIENTE/ PER CISL SICILIA DUEMILA OCCUPATI IN PIU’

A SIRACUSA E GELA, SE SI ATTUA IL DISINQUINAMENTO

Sono duemila i posti di lavoro che potrebbero crearsi se i programmi di risanamento ambientale in cantiere nelle aree industriali di Siracusa e Gela fossero attuati. E altri 200 almeno scatterebbero con l’istituzione dell’’’Arpa, l’agenzia regionale di protezione dell’ambiente’’. Sono dati emersi stamane nel corso del forum Cisl di Priolo sulle politiche di riqualificazione delle zone industriali di Augusta, Melilli, Priolo, Siracusa e Gela. Un dibattito aperto da Paolo Mezzio, segretario della Cisl Sicilia, e a cui hanno preso parte i sindaci di nove comuni: Siracusa, Augusta, Floridia, Melilli, Priolo, Solarino, Gela, Butera e Niscemi. I presidenti delle province di Caltanissetta e Siracusa, Filippo Collura e Bruno Marziano. Il segretario confederale Giorgio Santini; Massimo Martinelli, direttore del ministero dell’ambiente e rappresentanti di numerose associazioni. ‘’L’adeguamento o il completamento dei piani di disinquinamento – ha affermato a nome della Cisl Pippo Timpanaro, nella relazione introduttiva – e’ assolutamente indifferibile. Noi chiediamo al governo regionale di porre immediatamente la questione all’ordine del giorno’’. Tanto piu’, ha rimarcato Mezzio, che la bonifica ambientale ‘’eviterebbe la minaccia della deindustrializzazione, che metterebbe a rischio i posti di lavoro delle due aree’’: 4.900 nel siracusano e 3.500 a Gela. Da qui le proposte Cisl per ‘’trasformare i siti di Augusta, Melilli, Priolo, Siracusa e Gela in zone ecologicamente attrezzate’’

Alla Sicindustria, ha reso noto Mezzio, chiediamo di ‘’firmare con noi un protocollo d’intesa. E alle associazioni ambientaliste proponiamo un patto di collaborazione’’. L’obiettivo e’ consentire all’intero fronte dell’economia e della societa’ di muoversi unito per ottenere gli indifferibili risultati. In primo luogo il recepimento all’Ars dell’articolo 26 della legge 112 del ’98, la cosiddetta Bassanini, che detta disposizioni per la protezione dell’ambiente. E, in particolare, la sigla d’un accordo di programma tra istituzioni e associazioni, per ‘’rilanciare le aree siciliane sul modello di Porto Marghera, a Venezia’’. Un’esperienza pilota, la definiscono alla Cisl, dove marciano di pari passo azione di risanamento e ammodernamento e sviluppo dell’economia.

Priolo (Siracusa), 18/11/1999



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