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REGIONI: CRISI SICILIA; SINDACATI, OCCORRE FARE PRESTO
Cgil Cisl e Uil siciliane auspicano che la crisi alla Regione ''si risolva presto con la formazione di un governo sostenuto da una maggioranza coesa, capace di esprimere e portare avanti un programma qualificato''. Tra i primi punti del programma di governo, per i sindacati, devono figurare: la riforma della pubblica amministrazione, l'attuazione dell'intesa istituzionale di programma e degli accordi quadro, la prosecuzione del risanamento finanziario, misure per assicurare il rilancio dell'economia e dell'occupazione produttiva. In una nota, i segretari generali Aldo Amoretti (Cgil), Paolo Mezzio (Cisl) e Carmelo Barbagallo (Uil) rilevano che ''mai crisi di governo poteva capitare in un momento pił delicato, con una Sicilia sempre in crisi sotto il profilo economico-sociale e con significativi percorsi avviati (Agenda 2000, scioglimento degli enti economici, intesa istituzionale di programma), che prevedono importanti e ravvicinate scadenze, dalle quali possono scaturire grandi opportunitą per l'isola''. Molte occasioni, insomma, secondo i segretari di Cgil Cisl e Uil, rischierebbero di andare perdute se la situazione dinstabilitą e incertezza degli interlocutori istituzionali dovesse protrarsi. Ecco perchč Amoretti, Mezzio e Barbagallo si augurano che la data del 12 ottobre per l'elezione del presidente della Regione sia rigorosamente rispettata.
Palermo, 8/10/99