AGENDA 2000/ MEZZIO (CISL): IL GOVERNO USI LE RISORSE CONTRO IL PRECARIATO E LEGHI INCENTIVI E POSTI DI LAVORO



L’impiego di parte dei 18.600 miliardi di Agenda 2000 per progetti che ‘’contribuiscano a ridurre i circa 70.000 precari esistenti in Sicilia, mediante l’avvio di forme nuove d’intrapresa e servizi’’. La proposta e’ della Cisl siciliana che ne ha parlato stamane a Pergusa (Enna). ‘’L’idea che lanciamo – ha affermato il segretario Paolo Mezzio – e’ che il presidente della Regione coordini, assieme agli assessori di volta in volta competenti, l’utilizzo delle risorse relative a quattro assi del Por (Programma operativo regionale): quelli denominati risorse umane e naturali, beni culturali e turismo e sviluppo locale’’. Parte di tali risorse dovrebbe essere investita, insiste la Cisl, nell’emersione dal sommerso, nella bonifica del mercato del lavoro e nella promozione d’attivitą produttive ‘’capaci d’assorbire i tanti precari che brancolano nel buio’’. Non certo, sottolinea a sua volta Pippo Timpanaro, della segreteria regionale, per ‘’interventi di tipo assistenziale che non risolverebbero davvero il problema’’. L’obiettivo che ci poniamo, ha argomentato ancora Mezzio, e’ ‘’tracciare vie d’uscita dal precariato, ma fornendo la possibilita’ di lavorare anche ai tanti giovani che precari non sono’’. In questo senso, la Cisl ha pure invitato Palazzo d’Orleans a procedere alla riforma degli incentivi allo sviluppo. Collegandoli, precisa una nota, ‘’a forme di partneriato o di project financing che siano funzionali alla crescita di posti di lavoro’’.

Palermo, 16-12-1999



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