LAVORO: CRISAFULLI; OK AL PORTAFOGLIO ANTI-DISOCCUPATI

E SUI FONDI UE: RISCHIO PARALISI PER CONTROLLI PREVENTIVI

E’ una proposta ‘’interessante, da approfondire’’. Cosi’ Vladimiro Crisafulli, assessore regionale alla Presidenza, ha commentato stamane l’idea dei sindacati di un ‘’portafoglio’’ d’incentivi attribuito al disoccupato, per favorirne l’assunzione e la riqualificazione nelle imprese. Un portafoglio di sgravi aziendali, che cammini sulle gambe dei lavoratori consente, ha rilevato Crisafulli intervenendo al dibattito promosso da Cgil, Cisl e Uil sui 18.600 miliardi di Agenda 2000, di ‘’riconoscere e valorizzare il contributo della risorsa uomo all’investimento delle imprese’’. Insomma, un modo di rendere trasparente ‘’l’investimento aziendale sugli uomini’’. Crisafulli ha quindi raccolto le preoccupazioni sindacali sui tempi di spesa dei 18.600 miliardi. E ha, a sua volta, rincarato la dose. ‘’Proprio stamattina – ha dichiarato – ho saputo che tutti gli atti di Agenda 2000 sono soggetti al controllo preventivo della Corte dei Conti’’. Un recente accordo Stato-Regione prevede che ‘’la Corte non eserciti controlli preventivi tranne che per i finanziamenti Ue. E tutti gli atti di Agenda 2000 rientrano in questa categoria’’. Dunque, si tratta di un problema, ha argomentato, che si somma a quello costituito dal ruolo del Tar e del Cga, che sono diventati le ‘’uniche vere stazioni appaltanti della Sicilia’’. Qualsiasi opera registra infatti ricorsi. E alla fine ‘’sono Tar e Cga che decidono quale va fatta e quale no’’. E il rischio, per le risorse Ue, e’ che volino verso le economie e le legislazioni piu’ snelle di Paesi come la Spagna e la Germania.

Palermo, 22/07/99



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