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LAVORO: SINDACATI PER PORTAFOGLIO ANTI-DISOCCUPAZIONE
Una rivoluzione copernicana nel sistema degli incentivi allo sviluppo: da centrare non piu solo sulle imprese ma su chi e privo di lavoro. Sulla base dun doppio portafoglio che aiuti assunzioni e chances sul mercato, dei disoccupati. La proposta e di Cgil, Cisl e Uil siciliane, che lhanno avanzata stamane a Palermo nel corso dun dibattito su Agenda 2000 a cui hanno preso parte i segretari provinciali e regionali di categoria con in testa Paolo Mezzio e Pippo Timpanaro per la Cisl, Franco Garufi della Cgil e Carmelo Barbagallo e Nicola Sfragano (Uil). Proponiamo una riforma del sistema delle agevolazioni che si regga su un duplice portafoglio attribuito al disoccupato, hanno insistito i sindacati: di sgravi e di formazione o riqualificazione. In altre parole, ciascun disoccupato dovra disporre di un monte-incentivi di cui savvarra lazienda che lo assumera: ottenendo facilitazioni che potrebbero aumentare se sara assicurato pure larricchimento delle conoscenze del lavoratore, che rendera il neo-impiegato piu appetibile sul mercato.
Cgil, Cisl e Uil hanno quindi invocato la riforma dellamministrazione della Regione e la semplificazione delle procedure, proponendo che i progetti di Agenda 2000 siano collegati al Dpef regionale e agli obiettivi della prossima intesa istituzionale Stato-Regione. Occorre fare presto, hanno rimarcato, perche il Programma operativo regionale per limpiego delle risorse Ue dovra essere ultimato e inoltrato al ministero del Bilancio e a Bruxelles entro il prossimo 31 luglio. E, in assenza dinnovazione e colpi dala, il rischio per la Sicilia e laumento del diasgio sociale, con lesplosione di forme di protesta che si avrebbero nel malaugurato caso in cui i 18.600 miliardi di Agenda 2000 restassero invischiati in una filosofia della programmazione priva di risvolti concreti e fatti amministrativi.
Palermo, 22/07/99