CISL SICILIA

OMICIDIO BASILE: ‘’PREOCCUPAZIONE’’ DELLA CISL

"Viva preoccupazione’’ per il riemergere di fenomeni ‘’gravissimi’’ di recrudescenza mafiosa e’ stata espressa stamane dalla segreteria regionale della Cisl, che ha commentato con parole ‘’durissime’’ l’assassinio di Filippo Basile, consumato ieri a Palermo. ‘’Desta sgomento – ha affermato tra l’altro il segretario generale, Paolo Mezzio – il fatto che l’omicidio barbaro, e a freddo, di un funzionario definito da tutti integerrimo, sia avvenuto nella fase del passaggio dei poteri alla Procura del capoluogo’’. Si tratta di un caso?, ha domandato Mezzio. Che ha aggiunto: ‘’Se un messaggio si puo’ ricavare dal caso Basile, e’ quello che non e’ ammissibile, anche solo per un attimo, dare l’impressione che la strada imboccata sia quella del calo di tensione nella lotta ai contropoteri occulti’’. Ma per la Cisl, la battaglia contro la criminalita’ richiede anche qualcos’altro: la stabilita’ politica, ‘’premessa necessaria di ogni strategia che combatta il disagio e l’emarginazione sociali e favorisca la crescita economica e civile’’. E’ questo, ha commentato Mezzio, come pure il successo delle iniziative ‘’contro gli sprechi e per la trasparenza’’, che potrebbe prosciugare, se non nel breve nel medio periodo, il brodo di coltura in cui Cosa nostra pesca abitualmente le bande dei propri manovali.

Palermo, 6/7/99



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