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RIFORMA COLLOCAMENTO: CISL PER CORSIA PREFERENZIALE ARS
E PER RISPETTO QUATTRO CONDIZIONI
Ci sono dei vuoti da colmare nel disegno di legge di riforma del collocamento, depositato ieri in Giunta di governo dallassessore regionale al Lavoro, Nino Papania. Eppure, sostiene la segreteria regionale della Cisl in una nota diffusa oggi, che sul testo di legge la cui attesa era ormai divenuta insopportabile occorre stringere i tempi. Chiediamo dichiara Paolo Mezzio, segretario regionale Cisl, rivolgendosi alla compagine governativa, che si riunira in serata che si apra immediatamente il confronto con le parti sociali e che il Governo proponga allArs la corsia preferenziale per lesame del ddl. In ogni caso, aggiunge, occorre tenere presente che una riforma degli enti che hanno funzionato spesso, pił come freno che come lubrificante del mercato, deve soddisfare almeno quattro condizioni: il coinvolgimento delle parti sociali con lobiettivo dello snellimento e della flessibilita; lapertura a tutte le aziende degli archivi con informazioni su curricula e portafogli formativi degli aspiranti a un posto di lavoro; il potenziamento dei ruoli ispettivi, anche al fine dellapplicazione piena delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. E poi, la formazione continua del personale degli uffici con lobiettivo, rimarca la Cisl, della creazione di un management capace di gestire e organizzare i servizi necessari alle politiche attive del lavoro.
Palermo, 30/06/99