REGIONE: 1.111 MILIARDI PER INFRASTRUTTURE? CAUTA LA CISL

E MEZZIO: MA VA DATA PRIORITA’ AL <<PROGETTO SICUREZZA>>

Sì ma. Può riassumersi così il giudizio della Cisl Sicilia alla notizia della pioggia di miliardi (1.111 per la precisione) che arriverà nell’Isola, per decisione del Cipe, per opere pubbliche e per il completamento dell’anello autostradale della regione. <<Un giudizio positivo, ma ad alcune condizioni sospensive>>, ha precisato Paolo Mezzio, segretario generale del sindacato. Positivo, ha spiegato, per la spinta che si determinerà all’economia dell’Isola. Ma il sindacato lancia un altolà: <<ci auguriamo – ha sottolineato Mezzio – che i procedimenti amministrativi non affossino tutto, come quasi sempre accade>>. E poi mancano, secondo il leader Cisl, alcune tessere del mosaico del sistema siciliano delle infrastrutture. <<Uno dei requisiti necessari per legare trasporti e sviluppo è infatti il progetto sicurezza. Noi chiediamo alla Regione di metterlo rapidamente a punto>>. Un altro buco nero del disegno che sottende ai finanziamenti è, secondo Mezzio, il <<mancato riequilibrio nella rete dei collegamenti>> che per l’85 per cento è sbilanciata in Sicilia a favore del trasporto gommato. Pertanto, <<occorre approvare celermente il piano dei trasporti, potenziando le linee ferroviarie>>. Inoltre, vanno accelerati <<al massimo>>, ha puntualizzato il segretario della Cisl, i tempi per il collegamento autostradale tra Siracusa e Catania: per assicurare lo sbocco nell’aeroporto etneo alla più grande area industriale, chimica e petrolchimica, d’Europa.

Palermo, 23/04/99



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