REGIONE/ MEZZIO (CISL) SCRIVE A CAPODICASA:

‘’NON VOGLIAMO ESSERE UN POSSEDIMENTO D’OLTREMARE’’

Caro presidente, ti prego di tener conto che ‘’oggi la Sicilia e’ un po’ piu’ olandese, e che rischia d’essere ostaggio della grande finanza multinazionale’’. Recita cosi’ un passo della lettera che Paolo Mezzio, segretario della Cisl Sicilia, ha inviato stamane ad Angelo Capodicasa, eletto nella notte alla guida d’un governo bis di centrosinistra. Il riferimento del leader cislino e’ al fatto che il colosso olandese Abn Amro ha una posizione di rilievo (col 10% circa) nel pacchetto azionario della Banca di Roma, che s’accinge ad acquistare il Mediocredito centrale. ‘’Occorre un progetto complessivo di sviluppo della regione’’, afferma Mezzio. Una priorita’ a cui non possiamo sottrarci tanto piu’ alla luce del via libera dato oggi dall’Ue al sostegno al Banco di Sicilia, degli anni scorsi. Un via libera che impone a tutti ‘’grande senso di responsabilita’, sulla via delle riforme’’. A partire da quelle elettorale, delle istituzioni e della pubblica amministrazione. ‘’Pena – insiste il segretario Cisl – il rischio di ritrovarci come una specie di possedimento d’oltremare’’. Il sindacato, conclude pertanto Mezzio, e’ pronto a fare la sua parte, ‘’sempre che il Governo dia contenuti seri alla politica di concertazione’’. Siamo in attesa di convocazione, scrive, con l’obiettivo del rilancio dello sviluppo, del sistema delle infrastrutture e della ripresa dell’occupazione. E per una politica che dovra’ mettere a frutto le opportunita’ offerte dall’Europa, ‘’anche attraverso misure per un nuovo fisco di vantaggio’’.

Palermo, 10/11/1999



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