Questi, in sintesi, gli scopi: rilevazione del fabbisogno regionale di professionalità; progettazione; indicazione alle pubbliche amministrazioni delle esigenze di formazione; esame delle iniziative pubbliche; elaborazione di modelli formativi per i contratti di formazione e lavoro; azioni positive a sostegno dei disabili; interventi per l'inserimento nel mondo del lavoro di disoccupati di lunga durata e lavoratori in mobilità.
L'Ente sarà governato da un consiglio direttivo di tre rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di tre esponenti della Sicindustria. Il presidente, con mandato biennale, sarà scelto alternativamente dalle parti. Entrambi gli organi s'insedieranno nelle prossime settimane. La prima riunione è già stata fissata per il 14 febbraio.