RELAZIONE CONGRESSUALE
Di Giovanni SacconeSINALCO - CISL
Era l'anno 1968, quando il genio ribelle di Stanley KubriK metteva sullo schermo "2001 Odissea nello spazio " l'Europa era pervasa in quel tempo dalle lotte di milioni di studenti che portavano nelle piazze la voce delle Università alla ricerca di uguaglianza - per un mondo nuovo abbattendo le barriere che ostacolavano e continuavano a dividere la società.
L'uomo appena l'anno dopo posava in una notte indimenticabile di Luglio il piede sulla luna, quindi in tutti noi vi era la prospettiva che un mondo nuovo, un mondo tecnologicamente avanzato ci stava aprendo nuovi orizzonti, ci permettesse di fare trasporti su navicelle tutte le distanza fossero coperte in tempi rapidissimi, i mali venissero curati con una sorte di magia planetaria, ma apro gli occhi e mi ritrovo nell'anno 2001 stavolta reale e ritrovo un mondo dove niente è cambiato anzi più aggravato dai mali di fronte alla società degli anni '60, i potenti sono sempre potenti, i poveri sempre più poveri. Le guerre fortunatamente non a livello di conflitto mondiale si espandono a macchia d'olio su tutto il pianeta, dove troviamo poveri che lottano per sopravvivere ma contemporaneamente troviamo armatori e trafficanti di armi che sponsorizzano le rivolte. Niente è cambiato la bramosia del denaro, la sete del potere ha il sopravvento sugli ideali di giustizia. Sangue innocente bagna i diversi Paesi la fame nel mondo che cresce sempre più, e non dimentichiamo mentre scriviamo queste righe che un Paese a noi molto vicino quale cristiani cioè, la Terra Santa è sempre più bagnata dal sangue e la pace si allontana giornalmente di più.
Lo scenario che abbiamo davanti i nostri occhi giornalmente, figli che uccidono i genitori - i genitori che uccidono i figli, lo slogan del nostro Paese che voleva la famiglia unita dove è finito? Il seme di Caino sta avendo il sopravvento?
L' Informazione
Oggi assistiamo ad un fenomeno veramente triste per quanto riguarda l'informazione che si offre alla gente, se noi prendiamo a caso un argomento qualsiasi e prendiamo in visione tre quattro quotidiani o si ascoltano diverse reti televisive sembra che ognuno di essi parli di un argomento diverso - la politica sia di potere che di opposizione ha un potere tale da riuscire a camuffare l'informazione secondo la cordata a cui appartiene.
Fertile terreno a queste iniziative è l'attuale campagna elettorale che si sta combattendo, si, proprio combattendo perché sia i toni e lo squallore delle dichiarazioni da entrambi i poli fanno capire a quale punto di degrado sia scesa la politica nel nostro Paese.
Gli stessi slogans - Presidenti miliardari che diventano operai - città più sicure sanità efficienti un Paese attraverso le immagini che sorride, frasi di cattivo gusto da entrambe le parti i confronti invece che sui programmi sono fatti su dispute personali e guarda caso alla fine delle ingiurie da parte dell'altro gli offesi del momento sono delle vergini sacrificali- delle colombe pasquali.
E' la politica dei padroni - di chi per anni ha avuto in mano le cooperative ed oggi finemente le chiama Agenzie - il volontariato camuffato nell'essenza più nobile della parola.
Le reti televisive oltre ai soliti programmi di ricerca parenti e di pianti in prima serata che hanno ormai invaso tutti i canali di tutte le emittenti - ci presentano polizie efficientissime ove il crimine viene sempre debellato - ospedali pulitissimi - medici che non disdegnano una carezza - un sorriso agli ammalati, tutti gli interventi che vanno a lieto fine non esistono i Baroni e i Primari l'ultimo dei pazienti dialoga tranquillamente con i luminari .. ma qualcuno di questi signori politici o proprietari di palinsesto ha provato mai ad andare in un pronto soccorso?, a vedere quelle code infinite di chi ha bisogno di assistenza?, ha visto mai il grado di pulizia ed igiene?, la qualità del cibo che si offre nei nostri nosocomi?.
Hanno provato mai a farsi una passeggiata di sera tra i vicoletti dei centri storici? Questo significa fare violenza sulle persone come se tutto quello che ci circonda è bello: Italia Felix.
La cosa più ridicola è che dobbiamo affidarci a spettacoli cosi detti leggeri quali Striscia la Notizia per avere denunce serie, per avere il termometro reale su quali sono i problemi che attanagliano il Paese.
Quando gli Organi predisposti e che ne hanno l'assoluta padronanza nel controllo, ignorano o a volte non conoscono. La gente alla soglia del terzo millennio non può essere così trattata. Non può esistere una informazione faziosa vedasi per quanto riguarda il nostro settore quando a volte CGIL CISL UIL di categoria hanno scioperato in campo nazionale con adesioni elevatissime nessuna informazione è stata data, invece quando scioperano i tre re magi che solo tre sono un bombardamento di informazione viene dato sia dalle televisioni di Stato che dalle reti Mediaset.
Un Paese che osanna i Magistrati quando riescono a mettere in carcere qualcuno o quando qualcuno di essi paga con la propria vita il sacrificio nell'adempire il proprio dovere, ma un Paese che si ribella se quegli stessi Magistrati attaccano i Politici - che confusione, sia perché esercita pressione sui Magistrati in difesa dei politici, ma anche di quei Magistrati che trasformano il loro ruolo istituzionale nel partito dei Magistrati.
Quale è il risultato, che i Politici usciranno sempre a galla tranne qualcuno di essi o abbandonato dai propri partiti o poiché deceduto verrà condannato, ma il povero bracciante, il lavoratore che abbandona al mattino la propria dimora, trovandosi in mezzo a questa lotta di titani da chi sarà tutelato?.
Il Sindacato
Noi non ci sentiamo di parte quando affermiamo che il sindacato ed il nostro in particolare si è battuto da sempre contro la politica dei forti - contro la disoccupazione per risolvere il problema occupazionale - per una società più rispondente alle esigenze dei cittadini ha cercato di dare un salario accessorio ai giovani per prepararli nel mondo del lavoro.
La CISL ha creato diversi sportelli per inserire e dare risposta a chi è in cerca di prima occupazione siamo stati tra i propulsori della conferenze dei servizi. Non dimentichiamo alcuni programmi televisivi dove vi è stata la presenza dell'amico Sergio d'Antoni contro il caporalato, lo sfruttamento del lavoro minorile, in questo il nostro compito di sindacato cattolico l'abbiamo sempre tenuto. Pochi mesi fa il giorno 3 di Febbraio la CISL è stata promotrice nelle città di Messina, e di Villa S. Giovanni della manifestazione " Un ponte sullo stretto ", ma non dovevano essere i politici che da più di mezzo secolo ne fanno slogan nelle loro campagne elettorali ad interessarsi ad un argomento del genere?
Invece ancora una volta la CISL come organismo sociale si è fatta promotrice, il Ponte sullo stretto sta a significare non l'allaccio tra i due punti, ma allacciare con un braccio lungo migliaia di chilometri la Sicilia all'Europa, poiché questa Regione sia per la sua cultura sia per la sua posizione nel bacino del Mediterraneo è Europa. Non va ricordata soltanto per tristi episodi, possiamo offrire a tutti data la successione delle varie etnie che fortunatamente ne hanno lasciato le tracce culturali, un patrimonio non indifferente, quindi indirettamente è un messaggio forte sia al Governo Regionale che Nazionale di fare una politica attiva in particolare turistica per la conoscenza e la divulgazione di quanto la nostra Regione può offrire.
Sergio D'antoni
Come tutti sappiamo l'amico Sergio D'Antoni da qualche mese ha lasciato la guida del nostro sindacato per creare un movimento politico denominato " Democrazia Europea", mi pare giusto anzi un obbligo che da parte del nostro Congresso venga dato un giusto riconoscimento per l'amicizia che Sergio ha dato alla nostra categoria sia in chiave nazionale ma in particolare siciliano non ha dimenticato le sue origini come molte volte fanno altri ed è stato sempre vicino alla sua organizzazione a livello regionale.
Per quanto riguarda l'uscita dell'amico Sergio evidentemente ci mancherà qualcosa, ma la CISL da sempre essendo uno strumento democratico ha saputo reagire a questi vuoti, senza volere entrare nel merito, poiché in una Organizzazione democratica e libera come la nostra ognuno la può pensare a modo proprio, ma mi pare doveroso fare un accostamento in coerenza con quanto detto prima: nel 1946 subito dopo la guerra in una Italia chiaramente distrutta colpita nel proprio cuore Giulio Pastore l'uomo di Varallo Sesia pensò che il mondo del lavoro, la sua rappresentanza non fosse soltanto di sinistra ma vi era tutto l'elettorato cattolico - i moderati che erano schiacciati dalle masse di sinistra.
Oggi la stessa confusione ma ringraziando Dio non dopo una guerra, i due poli apparentemente ed ognuno di essi racchiude almeno una trentina di groppuscoli, dov'è la politica con la P maiuscola?, chi cura l'elettorato di centro?, chi si interessa del sindacato cattolico?, non esiste che entrambi dicono di avere il centro, ma il centro reale che rappresenta moderazione - progettualità, da loro è distante anni luce.
Quindi, penso che forte fosse la spinta che fosse venuta di chi è stato abituato a stare in mezzo alla gente, di creare un forte movimento di ideologia cattolica e voleva uscire fuori da chi si maschera di centrismo e cattolicesimo, nel nostro caso per ultimo sotto la sudditanza psicologica del PDS.
In bocca al lupo Sergio
Il Prof. Barberi
In queste alterne fasi di confusione totale evidentemente il corpo nazionale vive queste alterne vicende. Qualcuno lo vuol fare diventare come un soggetto politico, non ricordando e disconoscendo quali sono i reali valori di questa categoria che opera nei confronti della collettività.
Dopo la caduta del Governo Berlusconi si insidia a governare il Paese il Governo così detto tecnico con a capo il Presidente Dini al Ministero dell'interno viene nominato Sottosegretario con delega ai Vigili del Fuoco il Prof. Barberi illustre vulcanologo, la cosa conoscendo la cocciutaggine professionale dell'uomo ci faceva ben sperare per un riscatto della categoria in considerazione che questi per anni aveva collaborato con i Vigili del Fuoco, per quanto riguarda la nostra regione in particolare con i colleghi di Catania, si sperava che un tecnico uno che ci conoscesse come categoria potesse essere filtro positivo per le risoluzioni dei nostri eterni problemi, Barberi più che un tecnico si dimostra un Professore di eloquenzia e di orazione riesce a convincere con i suoi discorsi alcuni incantando anche la classe politica di maggioranza e l'organizzazione sindacale ad essa vicina, praticamente Barberi crea o vuole creare a sua immagine e somiglianza un Dicastero nello stesso Dicastero.
Si avvale e porta avanti delle idee personali che mortificano gli operatori di soccorso Vigili del Fuoco. Sulla Legge Bassanini che in fattore di riassetto della politica dello Stato, quando vi è il mandato ai Comuni ed alle Regioni di attrezzarsi lui sul piano istituzionali le combatteva stando molto vicino al Ministro, ma poi nella realtà decentrata non parlava più che il Corpo è Nazionale sotto il Dicastero del Ministero, ma nelle sedi decentrate voleva imporre il suo timbro e chiaramente il suo progetto, andava dicendo in giro che lui non era un politico, quindi poteva farsi da parte quando voleva se non venivano sentite le esigenze che il personale nelle varie assemblee andava denunziando, invece, quando era nella sede istituzionale lui non politico riusciva a creare un potere fortissimo dentro il Ministero dell'Interno, infatti Barberi - PDS - CGIL erano tutta una cosa.
Mi chiedo quando al nostro Congresso Nazionale Barberi parlò che la Sicilia era terra ad altissimo rischio, cosa ha fatto dopo quelle dichiarazioni? Certamente ha portato avanti il progetto per dividere le Organizzazioni sindacali ed evidentemente spiazzare il Paese in tema di soccorso.
Prima Conferenza Prot. Civile e Vigili del Fuoco
Alla prima Conferenza Nazionale sulla protezione civile e sul ruolo dei Vigili del Fuoco tenutasi a Roma sotto l'alto Patrocinio del Presidente della Repubblica siamo stati offesi in casa nostra era un continuo attacco dei Sindaci nei confronti della categoria, già da lì si designarono chiaramente quanto Barberi avesse seminato nelle varie regioni, anche le Organizzazioni Sindacali, di conseguenza da una relazione programmata veniva fuori che ognuno di essi presentasse una propria relazione.
La CGIL faceva la relazione che evidentemente faceva felice Barberi e tutti i Sindaci della cordata, mentre la CISL e la UIL forti di un consenso della base e non da quello dei politici presentavano quali fossero istituzionalmente il ruolo dei Vigili del Fuoco in seno alla Protezione Civile.
Il Barberi in quella stessa sede forte del consenso politico e di talune regioni che già avevano presentato programmi di protezione civile talmente preso dall'enfasi, non si degnò neanche di ringraziare o fare un minimo cenno all'uomo che seduto tra le file era stato il creatore e fondatore di quell'apparato cioè l'On. Zamberletti, cosa che con toni molto accesi fu ribadita nei confronti del Barberi dal Prefetto di Bologna. I politici, i Sindaci in particolare, che volevano distaccamenti ovunque, chiaramente volontari, si è arrivato all' assurdo che anche loro potevano fare pratiche di prevenzione incendio, avendo i loro Uffici tecnici, quindi ancora di più mortificando il lavoro svolto dalla nostra organizzazione, mortificando i nostri tecnici. Due Sindaci della Regione Sicilia facevano delle accuse molto gravi nei confronti del lavoro di alcuni Comandi, a sentire queste che erano eresie dapprima il Comandante Ing. Romano e tutto il mondo Vigili del Fuoco presente li attaccava, confortati anche dalle dichiarazioni dell'Ispettore Regionale come CISL li ho minacciati di querela a quel punto i toni da forti e decisi diventarono pacati, mi sembrava di assistere a dichiarazioni di taluni pentiti " ma io ho sentito dire ", " mi è stato riferito", noi come Organizzazione da sempre abbiamo accettato qualsiasi critica ma sempre con forma di dialogo ma non accetteremo mai quando qualcuno con le mensogne vuole coronare i propri fini.
Unica persona in quella convention al di fuori delle parti ma luminare di primo piano quale il Prof. Masellis diceva all'Assemblea, il ruolo essenziale che viene esercitato dai Vigili del Fuoco non solo in temi di soccorso ma anche in materia di comunicatività, poiché lui primario di chirurgia plastica, avendo collaborato tantissime volte, con i Vigili affermava che le dichiarazioni di questi sulla metodica di intervento del sinistrato erano di enorme valore per la risoluzione dal punto di vista clinico e dava ampio plauso alla professionalità svolta dai Vigili del Fuoco.
Quell'Assemblea era ricondotta ai termini della normalità da parte del Ministro Napolitano che dichiarava ampiamente che il Corpo è una ossatura Nazionale, altro conforto in quella stessa Assise è venuta da parte dell'Onorevole Bassolino, uomini di sinistra ma che si sono mostrati leali.
LA SPACCATURA
Evidentemente il clima in categoria diventa sempre più teso gli incontri con l'Amministrazione diventano rarissimi poiché qualcuno ha solo uno scopo di mostrare al Sottosegretario i tuoi soldati sono presenti, ma nonostante tutto questo la nostra cultura , il nostro punto di equilibrio ha portato per tante volte la nostra Segreteria Nazionale a fare luce agli amici della CGIL dimostrando non in politichese ma nei termini giusti e corretti della dialettica quale fosse il danno che Barberi stesse creando in seno alla categoria, ma questi un po' per vicissitudini interne al loro settore erano sempre più dipendenti da Barberi e dal Partito.
Barberi velatamente fa partire il suo progetto, facendo nascere in talune realtà con la complicità dei sindaci e di taluni comandanti distaccamenti volontari, crea posti per gli amici con cariche chiamate DISASTER MANEGEMENT che tradotti in termini politici per l'80% di loro significa stronzi e lacchè al servizio dei politici, gente che è stata a fare anticamera nelle Segreterie dei comandanti che non sanno cosa sia intervento oggi diventano organizzatori di soccorso, nostalgicamente quanto rimpiango quei marascellazzi con tanto di pancia però che il soccorso per loro era il pane quotidiano.
Il Signor Barberi all'insaputa di tutti iniziava a creare pure il Progetto Leonardo sulle sale operative ove guarda caso nessuno sapeva niente, ma guarda caso per ironia della sorte i partecipanti erano tutti della CGIL.
Il tutto fece nascere una profonda protesta ed in Sicilia noi per quanto riguarda la CISL ma anche l'amico Avola per quanto riguarda la UIL interessammo le rispettive Segreterie Nazionali sia Pompeo Mannone e Franco Giancarlo riuscirono a bloccare questa iniziativa sia col Direttore che con l'Ispettore Generale Capo. In tutto ciò noi sappiamo dare i plausi anche a chi li merita e il primo uomo evidentemente non appartenente alla Organizzazione Sindacale che si impose contro il fiume in piena Barberi fu il Ministro Giorgio Napolitano, uomo di enorme spessore politico in quel Partito, ma ha dimostrato di essere fedele servitore dello Stato e non uomo vincolato dal partito di appartenenza. Uomo che rappresentava la carica a lui attribuitagli al di fuori delle parti ma in rispetto alle regole. Altre persone di ideologie a noi vicine ma anche essa fervida sostenitrice delle Istituzioni che si schierava contro il Progetto Barberi e chi lo sponsorizzava, ebbene all'Onorevole Russo Iervolino che qualcuno aveva dei dubbi sulla sua elezione a Ministro dell'Interno, dimostrava scusate l'espressione di avere gli attributi cosa che tanti suoi predecessori maschi non hanno avuto. Non ultimo in un pomeriggio di Luglio romano anch'essa fece i toni duri dentro la riunione del Consiglio dei ministri ribadendo la posizione pirameidale del corpo nazionale come già aveva affermato che il Corpo è uno poiché non può essere frazionato, poiché lo scopo finale è la salvaguardia e la tutela.
Sarà fantapolitica ma questi due personaggi sono stati fatti fuori dalla cordata di Governo per la loro onestà di servitori dello Stato, a loro noi di vero cuore possiamo dire semplicemente grazie.
Quali Interessi
Perché tanta ostinazione sapendo benissimo che il personale interpellato in materia di comparto e di Agenzia alla Barberi si è espresso pienamente a favore del Comparto del nostro progetto che più avanti riprenderemo. Evidentemente l'agenzia non è la creazione di qualcosa di nuovo, anzi creando degli staterelli ci porta al periodo del Feudalesimo, ove i Sindaci depositari della Bassanini possono attrezzarsi e creare distaccamenti volontari.
Evidentemente la creazione di distaccamenti volontari significa per i politici avere nel proprio territorio personale assunto da loro, il tutto tradotto in voti ha il suo enorme spessore, diversa è l'iniziativa dell'Istituzione statale ove il controllo è prettamente sotto il controllo del Corpo Nazionale, noi siamo sempre a favori della istituzione statale ma considerato che i politici la giocano a modo loro perché non dare priorità ai Vigili discontinui, qui parliamo di soccorso, non è perché la Legge delega ai Sindaci il ruolo di protezione civile nei territori, un dentista, un insegnante, un avvocato si può sostituire a chi del soccorso negli anni ne ha fatto essenza della propria vita. Rientrando a parlare di Barberi, questi forte del sostegno che ha da parte della CGIL e da parte di taluni politici come un fiume in piena continua a predicare il suo messaggio, fa conferenza di servizio proclama riunioni con le associazioni di volontariato ed insieme a Fabrizio Cola si trova guarda caso a partecipare a tutte le manifestazioni della Festa dell'Unità, nonostante il monito avuto dai Ministri, il personale che gli va contro il suo progetto, lui continua , ma il culmine della vergogna è stato quando è scattata l'emergenza Umbria ed in particolare la Missione Arcobaleno dove i suoi collaboratori scelti persone a lui vicinissime hanno commesso del dolo, ebbene lui neanche ha avuto il coraggio di dimettersi per ben sei anni ha diretto la Protezione Civile quale Sottosegretario parlando soltanto degli scempi creati nel passato, ma sei anni sono sei anni - cosa ha creato lui?
Ricordo nel Giugno dellanno 2000 in uno storico palazzo di Napoli una riunione tra il P.P.I. della Campania ed i soggetti della protezione civile, Barberi partecipò non più come Sottosegretario ma da alcuni mesi era stato nominato Direttore della Protezione Civile, allintervento del Segretario Generale Pompeo Mannone il Barberi disse che condivideva pienamente le linee tracciate dal Segretario Generale della Cisl! Bella faccia tosta
Protezione Civile
A questa voce se fossi un vocabolario della lingua italiana, troverei scritto così .P.C. nobilissima Istituzione creata di mezzi modernissimi, tra le attività che svolge con maggiore intensità e professionalità è il ruolo di segnalare gli interventi ai Vigili del Fuoco ..ci assumiamo la nostra responsabilità per quanto dichiarato, ma penso che non era il caso di creare un barraccone così potente a differenza di quella che era la cultura iniziale di questa Istituzione, sappiamo benissimo che la Protezione Civile è uno Organismo indispensabile in un Paese, ma sappiamo pure chi si muove realmente e chi fa passerella, certamente vorrei dire parlate di tutto ma quando si tratta di materia di soccorso nessuno ci può insegnare, poiché il nostro Insegnante si chiama soccorso H24 dove nessuno ci può dire niente. Non abbiamo bisogno di telefonisti esterni e tanto meno avere bisogno di sentirci dire da alcuni Enti chiamati " Si il tempo di trovare il responsabile - il tempo di trovare i reperibili entro un'ora potremmo intervenire " il Vigile parte in qualsiasi maniera e subito.
Il Volontariato
Il volontariato sta per diventare un gioco politico perverso, una macchina di riciclaggio di voti in maniera impressionante, certo facendo queste dichiarazioni chiedo scusa a quei volontari che realmente fanno questo lavoro con abnegazione ed alimentati da scopo nobilissimi.
Alla manifestazione di volontariato molte volte gestite dai Comuni o dalle varie Associazioni troviamo masse di volontari, con macchine pulitissime, con divise linde di bucato e un apparato funzionante al massimo! ? - Provate a chiamare una ambulanza in tempi normali vedete se la trovate, quindi questo si chiama fumo negli occhi alla gente, quanto è bello vedere arrivare un camion sporco, con gente che puzza di fumo però questi arrivano. Diamo plauso allo sforzo che la Segreteria Nazionale sta spingendo con l'Amministrazione affinchè chiarezza sia fatta sul ruolo dei volontari. Una seria preoccupazione mi sovviene in considerazione che i politici prima parlavano di volontariato semplice, ora si parla anche di volontariato misto, in considerazione del clima politico che si vive, in considerazione che qualche fantasma di non lontana memoria potrebbe riapparire, stavolta non solo con aeroporti e porti, ma anche con squadre di intervento privato. A tutti i livelli è necessario stare in guardia a 360 gradi, anche in quelle sedi dove si stanno svolgendo preparazioni ai volontari.
Due grandi figure regolano nellultimo secolo il modo del volontariato e mi scuso con quelli che operano nel silenzio nei paesi del terzo mondo dove la miseria è veramente miseria, dicevo due figure che sotto di loro raccolgono lessenza cristiana del dare per gli altri lessenza più pura e nobile di questo spirito per noi cattolici molto importante Albert Scwaitzer e Madre Teresa di Calcutta.
Il Santo Padre
Anche se brevemente, mi sembra doveroso ringraziare lalta figura del Santo Padre e di coloro che nellanno del Giubileo hanno creato questo incontro. Spero che il Santo Padre che ne ha più titolo di noi nelle sue preghiere rivolga una parola per noi e le nostre famiglie.
La Regione Sicilia
Dopo gli attacchi che il sindaco di Cefalù ha fatto mediante gli organi di stampa e televisiva circa i ritardi nel soccorso in quella provincia, questa Segreteria ha ribadito parola su parola quanto detto dal sindaco da ciò si evidenzia quanto detto in precedenza ecco la politica che interviene subito, stanziamento straordinario e un progetto di creazione di sale operative miste, creazione di posti volontari per la tutela del territorio, siamo intervenuti fortemente presso la Regione mediante amici nostri Deputati che continuano ad essere vicino alla nostra Organizzazione nonostante il mandato che hanno da questi è stato fatto capire che il soccorso è una cosa seria e non va improvvisato per attaccare medagliette a destra ed a sinistra, proprio alla fine di Marzo usciva una sentenza del Consiglio di Stato che negava alle Regioni il ruolo in rapporto alla sicurezza, ancora una volta avevamo visto giusto.
Il Corpo Nazionale
Dopo questa carrellata che abbiamo fatto un po per vedere lo stato in cui si vive entriamo nei problemi di categoria in generale, ma in particolare quelli che riguardano la nostra Regione
Organici
Da sempre ci battiamo per avere un organico più consono a quelle che sono le caratteristiche della nostra Regione, sia poiché la Regione più grande dItalia, ma anche per la complessità dei rischi che presenta, dagli interventi costanti e di controllo nella zone dellEtna, zona ad altissimo rischio sismico - alla difesa dei patrimoni darte - che questa Regione presenta, emergenze che nascono e ripetiamo a dirle da sistemi di comunicazioni superate, e sia che esse siano per via autostradale o per vie ferroviarie.
Le tre più grandi raffinerie Gela, Priolo, Milazzo, gli interventi a mare, Lampedusa e Pantelleria e le Isole Eolie e tante altre isole che sono in se stesse Stato nello Stato, ma a tutto questo vi è da aggiungere.
LOro Bianco
Evidentemente non stiamo parlando dellEldorado, con i ricercatori di pepite, ma stiamo parlando di quellimmenso patrimonio che a 360 gradi sotto i monti vicino le coste racchiude tutta la Sicilia centrale e cioè lagricoltura.
Già ai tempi dei romani non dimentichiamo che la Sicilia era considerata il granaio dEuropa, limperatore Tiberio beveva vino proveniente dalle vigne siciliane, tutto quel bianco che sono le serre della provincia di Ragusa con Vittoria e Modica nel Trapanese Marsala nellAgrigentino Ribera gli agrumeti del palermitano e del catanese e del siracusano, questo è un patrimonio che da notevolmente lavoro alla gente di Sicilia costituisce una delle maggiori risorse per tante famiglie che hanno un semplice appezzamento di terreno, qui per incuria dei comuni molte volte non si provvede alla manutenzione e alla pulitura dei bordi stradali quanto parte un incendio significa rubare questoro questo per noi siciliani sono le nostre fabbriche.
Centri Turistici
Cefalù Taormina San Vito Gioiosa Marea Noto Marina Marina di Ragusa Pachino e tante altre costituiscono nei periodi estivi forti agglomerati in termini di presenza umana, diventano da piccole province a grossi centri io penso che noi abbiamo lobbligo sia morale che materiale di garantire la nostra presenza, e mai possibile che il più delle volte alcuni di questi centri vedano il posto di soccorso dei Vigili del Fuoco più vicino a 50 chilometri di distanza o qualcuno di essi ove esiste la presenza operativa riesce a malapena a gestire una sola squadra di soccorso grossi assembramenti significa purtroppo avere anche incidenti stradali, non è bello essere ricordati per lindice di pericolosità e mortalità sulla PA/AG o sulla AG/CL e poi non fare niente.
Il Concorso
Recentemente a firma dellamico Pompeo Mannone la nostra Segreteria nazionale ha inviato allAmministrazione una lettera affinché fossero chiamate ulteriori 350 unità alle 300 previste tra gli idonei del concorso in atto, è molto corretto e ringrazio, ma i politici si dovrebbero rendere conto che non possono soltanto esistere finanziarie con il contagocce, se il nostro è un Paese fondato sul lavoro questo settore ha realmente bisogno di forza lavoro, quanta disoccupazione leveremmo quanto più tempestivo può essere lintervento, ma scendendo nel tessuto sociale di dare il lavoro a tutti non dimentichiamo che è di alcuni giorni fa una inchiesta fatta tra i giovani della Sicilia Occidentale in cui si chiedeva che tipi di rapporti volessero o con chi vorrebbero stare, ebbene è triste considerare che circa un 20% di loro ha risposto vorremmo stare con i mafiosi poiché loro ci garantiscono il lavoro, questa frase ci deve fare riflettere moltissimo come cittadini ma alla classe dirigente deve responsabilizzarli.
La Calamità nel Nord Italia
Caro Pompeo nel mese di Ottobre e Novembre tutti siamo stati testimoni di quello che è successo nelle regioni del Nord causa i nubifragi, un bravo va dato ai colleghi che hanno operato, ma ora assistiamo al rientro di personale nelle loro sedi di origine i piemontesi che rientrano, i milanesi che non si spostano neanche per andare a Brescia, i veneti che rientrano, i salernitani a causa della frana di Sarno che rientrano o quantomeno che vanno vicino casa.
Caro Pompeo la cosa ci ha fatto sentire soli ed abbandonati, distante realmente da Roma sia in chiave politica ma anche sindacale.
Da dieci anni lottiamo non mi voglio ripetere per quanto già detto in precedenza, lAmministrazione ci considera Regione ad altissimo rischio, per mesi tutti i Comandi della Sicilia in vari anni sono stati impegnati nelle operazioni di soccorso e protezione in circa 40 paesi alle falde dellEtna, aggravando notevolmente la già precaria situazione dei Comandi in materia di organico.
Non so se lo Stato in questo caso non tiene in considerazione questo poiché circa l80% delle case costruite in quei posti erano abusive? Quando no facciamo il soccorso vediamo soltanto gente da aiutare, non chiediamo certamente il certificato catastale, ma la risposta a tutto ciò è che chiunque si è salvato, siamo lunica Regione dItalia che ha colleghi che da cinque anni sono fuori per il cambio di qualifica, cinque eterni lunghissimi anni che chiaramente hanno influenzato sulle loro scelte e sia di uomini ma hanno interessato anche i patrimoni familiari, poi dobbiamo sentirci dire che il collega che presta servizio a Vercelli non va a Novara distante appena dieci chilometri o chi è a Verona non va a Brescia ad appena 32 chilometri.
Le nostre distanze oggi si chiamano da Roma in su e per una Regione che nonostante i trasferimenti in massa dovuti allavanzamento di qualifica del personale riesce ad essere sempre intorno al 13/15% degli iscritti a livello nazionale, penso che abbiamo diritto di essere capiti ed ascoltati, una enorme frana minaccia le strade ed il Paese di Alcara Li Fusi (ME), nessuno ne da informazione, tranne il corrispondente siciliano di Striscia. Ebbene c'è da dire che non abbiamo politici che non sanno battere i pugni come hanno fatto quelli della Campania.
Legge 626
Negli ultimi anni la nostra Categoria ha avuto determinate perdite per incidenti sul lavoro, alcuni di questi li conoscevamo benissimo poiché o siciliani o amici che militavano nella nostra Organizzazione Sindacale.
Aumentano anche gli infortuni ebbene la legge 626 che è a salvaguardia per le persone e la sicurezza sul posto di lavoro, molte delle nostre sedi sono al limite della sopportazione. E in molte di esse non si può vivere proprio fili scoperti della luce elettrica armadietti in mezzo ai corridoi scarichi dei garage attiguo ai reparti ove staziona il personale e tante altre cose riguardante il personale operativo evidentemente non migliore è la situazione per i colleghi amministrativi molte scaffalature arrugginite, stanze in cui a volte si trovano due o tre scrivanie ai limiti della vivibilità, scaffali polverosi, luci non adeguate a norma che molte volte procurano seri disturbi alla vista, sale operative che sono ancora centralini vecchia maniera, non si possiedono registratori per riascoltare le telefonate in particolare interventi di certa serietà, ancora non siamo dotati di apparecchiature che in tempi reali ci indicano chi sono coloro che tutto il giorno disturbano rendendo quello che deve essere un servizio espletato con la massima tranquillità con lo stato di tensione costante.
La Formazione
Ci siamo sempre battuti per la formazione del personale, la formazione e crescita, un personale formato corre meno rischi, noi non cerchiamo soltanto la grossa formazione, in considerazione che taluni comandi svolgendo un soccorso continuo rendendo impraticabile il poter impiegare il personale, distaccandolo per fare dei corsi di una certa rilevanza.
Ma a tutto ciò lamministrazione può provvedere mandando in periferia copie di video cassette sulla formazione in cui il personale può essere impegnato facendo anche formazione a costo zero. Creare degli stimoli significa scuotere la curiosità delluomo e luomo proprio per sua natura ha sempre bisogno di conoscenza. Altra cosa molto importante anche effettuata nei turni di servizio sarebbe landare a fare un controllo conoscitivo presso i teatri gli ospedali, fabbriche con un certo rischio, supermercati di certa quadratura e così via poiché facile è dire ci va la Commissione, ma al momento del dunque ci vanno i Pompieri.
Evidentemente si chiede che la formazione venga non soltanto per il personale operativo ma anche per i tecnici ed in particolare per il personale amministrativo in cui oggi sempre più diretti risultano i contatti con lutenza.
Mensa di servizio
Con le nuove disposizioni in materia di mensa di servizio già da parte del personale che avrà questa vi sono delle serie preoccupazioni, infatti in alcune sedi scelte ove è stato portato il mangiare le lamentele sono state enormi pertanto penso che la Segreteria nazionale in sintonia con i Coordinamenti regionali debba tenere il termometro sotto controllo poiché noi non essendo una mensa aziendale con orari ben costituiti si possono avere delle serie difficoltà sul consumo dei pasti da parte delle squadre costrette ad operare fuori, ma anche su un controllo visivo degli alimenti, poiché quando è già confezionato, se imbrogli ci sono non è facile constatarli.
Visiti Mediche
Recentemente da parte della Segreteria nazionale abbiamo ricevuto un documento firmato dal Direttore Generale che grazie allintervento della Segreteria nazionale si rivolgeva al sanitario del Corpo poiché molte volte nelle visite mediche riscontrando alcune anomalie il risultato veniva dato ai dipendenti anche ad un anno di distanza. Giustissimo niente da dire, ma ora voglio entrare nel piano delle visite. Le visite a tuttoggi si stanno presentando per il personale che ha già raggiunto una certa anzianità di servizio quali repressive e non preventive. Io penso che innanzitutto considerata latipicità del nostro servizio due soltanto possono essere gli enti che riconoscono le malattie del nostro settore; il reparto di medicina del lavoro presso le Università degli Studi oppure il Centro Sanitario Nazionale che dia delle direttive ben precise su quale possano essere le tabelle di malattie nel corso degli anni. Porto un esempio evidentemente uno a 20 anni vedrà una formica pure ad un chilometro a trenta sarà diverso a cinquanta peggio ancora e così via. Dispiace vedere colleghi che dopo tanti anni di servizio a volte per una fesseria poi giudicata da altri medici non grave sono costretti a fare il portalettere, bisogna creare sfruttare lesperienza accumulata da questi colleghi nel corso degli anni, tranne per quei casi dove evidentemente non cè alcuna possibilità di cercare posti in seno al personale operativo, per chi ha avuto la passione di fare questo lavoro significa dargli una ulteriore umiliazione, invece in quel caso rimane sempre nei ranghi.
Attività sportiva
Come Vigile del Fuoco dopo tanti anni continuo a ribadire che lAmministrazione Centrale deve creare reali posti che servano sia come ricreativi al personale ma anche il gareggiare significa conoscere gente perché dobbiamo avere sempre il tormentone in tutte le gare di sentire parlare gruppi sportivi dei Carabinieri, delle Fiamme Gialle, Fiamme Oro, invece nel nostro caso i colleghi che svolgono attività sportiva lo fanno per pura passione dovendo anticipare di tasca loro i soldi poi rientrare in servizio la sera perché manca il personale. Palermo continua ad avere una tradizione nel campo della lotta abbiamo due campioni italiani, i loro istruttori Vigili finendo lallenamento indossano la divisa, curiosità ma Alberto Tomba ha indossato mai la divisa dei carabinieri anche se era Maresciallo dellArma?
Ponti Radio
Si deve cercare a livello nazionale e quindi per tutto il territorio una perfetta sintonia per quanto riguarda le trasmissioni, nella nostra Regione molte volte in particolare nelle zone del Ragusano vigono molte zone dombra ed i collegamenti con la sede sono pressoché impossibili. Ma a ciò si aggiunge che molte volte per mancanza di fondi i laboratori radio in particolare quello di Catania non trova la reperibilità economica per attraversare lo Stretto. Essendo la comunicazione legata al soccorso e linformazione molte volte rende più semplice le fasi del soccorso si chiede o che si crei un capitolo forte oppure che le squadre di partenza siano dotate di telefonini abilitati con le linee 115.
Costruzione Sedi
In questo capitolo la nostra Regione ha necessità assoluta di avere sedi distribuite strategicamente nel territorio affinché in considerazione di quanto detto precedentemente le distanze possono essere più facilmente raggiungibili, non mi trovo daccordo a vedere una sede planetaria quale è la nuova struttura di Napoli penso che le risorse investite per la costruzione di quella potevano essere distribuiti in tanti posti a rischio del territorio, ma noi notiamo in questo che lAmministrazione non cè per niente vicina basti considerare lannoso problema che riguarda la sede di Gela dove pare che a nessuno interessi la risoluzione di questo problema che ormai va avanti da anni, ci sono diversi studi da parte dellAmministrazione che da più di venti anni giacciono sepolti nei cassetti le Organizzazioni Sindacali da sempre hanno denunciato allAmministrazione lo snellimento delle pratiche burocratiche figuriamoci ora con i sindaci che la pensano come detto in precedenza, però rimane sempre un rammarico poiché dentro la famiglia del Ministero degli Interni noi dobbiamo essere sempre i fratelli poveri della Polizia di Stato. Nella nostra Regione abbiamo visto nascere in tempi brevissimi sedi di servizio sia per lArma, per la Polizia e per la Guardia di Finanza quando si arriva a noi tutti gli ostacoli vengono posti. LAmministrazione in sintonia con i Comandi Provinciali dovrebbero intervenire presso le Prefetture presso gli uffici confische dei beni affinché si possano creare in tempi brevi nuove strutture di personale permanente, ripeto di personale permanente caso mai qualcuno intendesse personale volontario.
La Sicurezza
Noi chiediamo fortemente che la classe dirigente quando si parla in termini di sicurezza non veda soltanto la sicurezza quale un problema delle forze di polizia anche noi operiamo per la sicurezza nel Paese e salvaguardare dei beni significa dare sicurezza ai cittadini dobbiamo cercare con tutte le nostre forze di fare capire ai Governanti che anche noi siamo parte di questo tessuto sociale e quindi farli entrare in questa cultura.
Collegio Arbitrale
La Segreteria nazionale ha scelto nelle elezioni della tornata precedente presso il Collegio Arbitrale lamico Nino Anzalone di questo gli va dato un grazie per la scelta di uno della Sicilia poiché come detto pocanzi avere qualcuno della nostra Regione in qualche commissione, in qualche organo di controllo significa attirare lattenzione dei lavoratori in torno alla figura di quel sindacalista cosa che altre sigle da anni fanno.
Carenza idrica e presidi
Si chiede che delle direttive nazionali lAmministrazione prenda insieme alle Organizzazioni Sindacali per quanto riguarda i rifornimenti idrici nelle province interessate, nuovamente le disposizioni inerenti i presidi autostradali ed il controllo in alcuni posti dove vi sono centri di accoglienza per immigrati, noi pensiamo per non pesare di più sulle carenti risorse del personale operativo crediamo che questi servizi siano fatti in turni di libero.
Legge 104
In precedenza si è parlato che questa Regione è unica ad avere colleghi che da cinque anni svolgono lavoro per cambio di qualifica. Ci sono colleghi che con la legge 104 in appena pochi mesi sono stati trasferiti nelle sedi di appartenenza. Tanto di rispetto per quei colleghi che realmente hanno reali esigenze di famiglia, ma ora ed è offensivo sia per chi ha i problemi, sia per quei colleghi che ancora costretti a stare fuori, poichè a macchia dolio ora qualcuno si mette a carico nonne, zie, suocere e chi più ne ha più ne metta, in primo luogo lAmministrazione deve avere un concetto chiaro di cosa si intende per nucleo familiare, in secondo luogo il personale trasferito ai sensi della legge 104 non deve fare carico sulle dotazioni organiche dei Comandi quindi essere aggregati in modo che non precludono essendo chiuso il numero dei posti ai lavoratori che già sono in attesa di trasferimento. Ed in più debbano essere trasferiti nelle province di appartenenza e residenza, e non fare i furbini chiedendo un comando diverso avendo questi distaccamenti vicino al posto dove si risiede.
Tetto Pensionistico
Le varie riforme ancora tanta chiarezza non danno sul tetto pensionistico poiché ogni Governo che arriva propone subito il livello delletà pensionistica, penso che il nostro settore abbia bisogno del riconoscimento della carriera usurante proprio per la tipologia del lavoro svolto.
Rientro di pensionati
E vero che questa è la terra di Pirandello dove le contraddizioni e la vita stessa vengono smentiti in qualsiasi momento ma come possiamo accettare noi Organizzazione Sindacale che personale che già ha raggiunto il tetto massimo pensionistico ai sensi di qualche legge possa rientrare per due anni in servizio. E un controsenso innanzitutto nei confronti di 4 milioni di disoccupati che esistono nel nostro Paese secondo punto per quei lavoratori che hanno scelto il passaggio di qualifica e si trovano fuori, terzo noi come Cisl dobbiamo dire fortemente in tutte le sedi che siamo contro a questi rientri non possiamo entrare in un contraddittorio chiedendo la categoria usurante e poi fare rientrare in servizio gente che ha già 35 anni di servizio.
Vi immaginate il caos che si verrebbe a creare poiché qualcuno di questi se era capo turno è convito che dovrà rifare il capo turno ci immaginiamo lo stato danimo di chi deve rientrare e si trova bloccato lingresso a casa propria da un lato dai colleghi con la 104 e da un altro lato da questi colleghi se venissero a fare carico sugli organici. Mi chiedo se questi hanno tutto questo amore per rientrare considerato che già sono in regime di quiescenza perché non vanno a raggiungere le sedi fuori dove realmente mancano i qualificati?
Il Comparto
Dal 1987 la nostra Organizzazione Sindacale si batte fortemente affinché si possa creare un comparto di interforze che abbia una affinità nel mondo lavorativo. Non ultimo il nuovo Codice di Procedura Penale demanda al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco compiti ben definiti di Polizia Giudiziaria non voglio dilungarmi tanto poiché il tema di cui trattasi è stato ampiamente diffuso in categoria la nostra Organizzazione si è spesa a tutti i livelli anche sentendo le meschinità che ancora oggi la Cgil va affibiandoci, pistole elmetti e quanto di più militaristico possa esistere. Forse ancora non hanno capito che per noi il comparto sicurezza significa soltanto una fase contrattuale ove possiamo usufruire di quei benefici che le forze di Polizia già hanno, per quanto riguarda il personale operativo nello stilare una scheda che è un atto vero e proprio di Polizia Giudiziaria, ma anche per quanto riguarda il personale Amministrativo il tutto significa espletando anchessi le pratiche di potere avere quei contributi che personale assunto come loro già nelle Prefetture o nelle Questure hanno. Il livello è stato su toni bassissimi bisogna dire la Cgil come istituzione alla Barberi tanto per intenderci si schierava pienamente con lagenzia i lavoratori iscritti alla Cgil stanno insieme al personale hanno capito ed erano molto vicini alle nostre idee, diversi referendum sono stati fatti in alcune regioni ed alcune province del nostro Paese e la risposta è stata massiccia in favore del comparto in particolare in alcune città rosse, ed allora linvito che la Regione Sicilia rivolge alla Segreteria Nazionale è: Noi crediamo fermamente nel comparto per quanto detto sopra bisogna tenere la tensione sempre alta tra i lavoratori ed a questo punto si vada ad un referendum con tutti i crismi affinché possano essere schiacciati quelle falsità che a tuttoggi vengono dette, in merito a ciò proprio per mancanza di argomenti Forgione diceva che il nuovo dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile sono termini da periodo di guerra. Forgione dovrebbe pensare che luomo che ha avuto tanti tapiri da Striscia la notizia cioè il Ministro Bianco in relazione a ciò a detto a Forgione ma lei sicuro? Si è letto la circolare? Io non sono il Ministro ma sono un semplice Vigile che per logica voglio rispondere: tutti gli interventi che non siano di natura dolosa, cioè senza nessuna forzatura, penso che rientrino tutti nel campo della civile istituzione, oppure Forgione per difesa intende il Ministero della Difesa? Salvaguardare un bene, tutelare lambiente non è forse difesa, mi stranizza poiché noi con questo oltre alle caratteristiche essenziali del Corpo mettiamo anche in atto un lavoro ecologico cioè difesa del territorio. Il nuovo ruolo dellIspettore Generale Capo è quello che finalmente il massimo vertice istituzionale della categoria possa prendere decisioni e non da sempre essere diretto o dai politici oppure entrare in conflitto con la Direzione Generale è lui che deve dirigere le Organizzazioni della protezione civile in materia di soccorso. Unaltra cosa forte che lIspettore Generale deve presentare stavolta alla classe politica riguarda il lavoro che svolgono le commissioni. Bisogna ricostruire tutto da capo iniziando da come viene fatta la vigilanza, ci capita di rivedere i vecchi ciclostilati alla Corbo che giravano nelle regioni del Nord dove si dichiarava che il numero delle persone non raggiungesse il livello per potere avere la presenza del servizio Vigili del Fuoco. Assistiamo a volte a manifestazioni con a volte il doppio o il triplo delle persone richieste. In molte discoteche dove le sere del sabato, vi sono, altro che le persone richieste, ma non facciamo questi servizi perché chiaramente viene dichiarato il numero falsato, ora il tutto non si può demandare allautorità di pubblica sicurezza io ho vissuto personalmente il 14 Febbraio del 1982 cosa è significato leccidio del cinema Statuto a Torino quindi noi vogliamo portare la sicurezza, o dobbiamo fare risparmiare qualche amico?
Mezzi
Non parliamo di navicelle spaziali ma sempre con i piedi per terra parliamo delle protesti forti che arrivano da tutti i comandi, richiedendo nuovi mezzi. Sono stati acquistati negli ultimi periodi mezzi nuovi, ma il parco mezzi in visione anche dai molteplici interventi effettuati, risulta molto vecchio. In più comandi vi sono mezzi il più delle volte ad altissimo rischio di sicurezza, sia dal mezzo stesso, ma in particolare degli operatori.
Il parco mezzi va aggiornato con un intervento radicale, così facendo la politica del conta gocce si ottiene il vecchio proverbio che dice sempre chi risparmia spreca, facendo felici le officine di ogni provincia, che ci avranno sempre graditi clienti, tranne nel ritardo dei pagamenti.
Vestiario
La divisa di intervento è stata sempre un fiore allocchiello della nostra Organizzazione, già da qualche anno le divise di nuovo foggia vengono date, ma il tutto viene dato a rilento. Alcune sedi denunziano la mancanza della divisa invernale, alcuni dellassegnazione di nuovi stivali ed in generale il capo di abbigliamento. Ancora una volta sosteniamo fortemente che le assegnazioni debbano essere fatte per tutti ed in uguale misura. Altro materiale non meno importante è quello di protezione individuale da affiancare alla divisa. Con larrivo della stagione estiva evidentemente il consumo dei tessuti è maggiore, si chiede che i magazzini vengano dotati di idonei capi di ricambio, se no tra la spartizione a conta gocce e lusura del vestiario ritorneremo ad essere vestiti alla vecchia maniera.
Rapporti con la Dirigenza
In diverse sedi già da tempo e la Segreteria nazionale ne è ampiamente informata risultano fratture complete tra la dirigenza e le Organizzazioni Sindacali. Vani sono state le disposizioni impartite dal Direttore Manichedda e dal Direttore Beraldino in tema di riallacciare le relazioni con i rappresentanti dei lavoratori. Già la dirigenza in molti casi ha fatto fallire le R.S.U. non convocandole quasi mai, lo stesso è ancora più aggravato con le Organizzazioni Sindacali. Qualche dirigente si limita a dare linformativa quando già i piani sono stati attuati, o peggio ancora dando questa prendendo tempi lunghissimi. In alcune sedi si è arrivato anche a giornate di lotta contro i dirigenti, con punte elevatissime di adesioni, ma ancora notiamo che dopo anni taluni dirigenti sono fermi ai loro posti e i sindacalisti sembrano voci che gridano nel deserto non ascoltate da nessuno. Il Direttore persona che riteniamo intelligente non può continuare a usare una politica collaborativistica, perché i tempi si sono allungati notevolmente a discapito della vivibilità nelle sedi di servizio. La cosa più grave è che qualche persona al seguito del Direttore con talune dichiarazioni, non riconoscendo il ruolo del sindacato non fa altro che gettare benzina sul fuoco. Non vorrei che in tutte questo vi fosse qualche forza che tesse per mettere in ridicolo il ruolo dellOrganizzazione Sindacale, sappiano che il personale fortemente saprà rispondere per le rime.
Reti Telematiche
La Segreteria nazionale ha esaudito un progetto esposto nei passati consigli generali di rendere un informazione sempre più rapida con la periferia, quasi tutte le strutture del territorio nazionale sono state dotate di computers. La nostra regione è presente in tutte e nove le province, nonostante ciò vorremmo sempre un informazione ancora più rapida per potere dire siamo stati i primi a divulgare la notizia. Però bisogna avere lonestà di dire che molte volte il personale pone degli interrogativi poiché non informato, il servizio a rete è stato creato non per arricchire la conoscenza dei dirigenti sindacali, ma per dare un mezzo efficace per arrivare più velocemente tra la gente. E il mezzo che più degli altri ci fa arrivare in quella foltissima schiera che il personale non aderente a nessuna Organizzazione Sindacale, qui abbiamo lobbligo di entrare con forza tra questi colleghi.
Codice Comportamenti
Recentemente il Ministro Bassanini e il suo Dicastero ha emanato una circolare di codice di comportamento per i dipendenti pubblici, niente da dire poiché ogni amministrazione va soggetta a delle regole. Ma bisogna anche riconoscere che come esistono i doveri esistono anche i diritti lamministrazione non può chiedere soltanto al personale quale un padrone di una ditta privata, e poi per quanto riguarda i doveri che essa stessa deve mantenere praticamente si rende latitante con ciò intendo parlare, dei pagamenti che deve al personale che ormai per i cronici ritardi accumulati sono diventati un tormentone, ha lobbligo di fornire materiali tecnicologicamente avanzati per lespletamento del servizio, ha lobbligo di formare il personale, a lobbligo di fare vivere il personale in sedi di servizio sane ha lobbligo di pagare i creditori e così via di seguito, quindi non esiste soltanto il verbo avere ma esiste anche il verbo dare, bisogna avere un metro di paragone ove vi fossero inclusi sia i diritti che i doveri.
Conclusioni
Cari amici a conclusione di questa relazione, voglio ringraziarVi per la cortesia avuta nellascoltare. Possiamo dire di aver portato quale sono le maggiori esigenze che il personale Vigili del Fuoco della nostra Regione presenta nelle varie sedi esigenze sia di natura politica, che sindacale. Come regione Sicilia abbiamo fortemente sensibilizzato i Parlamentari in difesa delle idee e dei progetti da noi creati, ed anche in questo fortunatamente abbiamo avuto ragione. Non secondario anche se è scritto nelle conclusioni laiuto offertomi sia dalla Segreteria regionale dellUnione, ma anche il lavoro svolto con i Segretari dellUst, ogni volta che li ho chiamati abbiamo avuto sempre uno spirito di massima collaborazione. Noi tutti dobbiamo essere più vicini alla struttura Confederale, poiché le nostre idee non saranno solo le nostre ma saranno rese più forti, entrambi sia noi che la Confederazione operiamo nel tessuto sociale quindi spinti da fini comuni potremmo avere più incisività nelle nostre rivendicazioni. Il sindacato cari amici è un "Credo" e noi portatori di questa parola abbiamo lobbligo di divulgarla, scendere tra la gente fare capire come un sindacato di natura moderata quale il nostro sappia portare avanti progetti di natura esplosiva, è una questione di cultura, questa che noi abbiamo lobbligo di ricercare ribadisca ancora tra coloro che sono usciti fuori dalle sigle sindacali o d in particolare in quel personale che tutto il giorno chiede informazione ma non si vuole iscrivere nei quadri. Non abbiamo venduto trasferimenti, tanto meno trasferimenti di legge 104, non abbiamo venduto posti nei concorsi, bisogna cercare di dialogare con le nuove generazioni, bisogna fare capire la storia del sindacato, del nostro sindacato, far capire loro che oggi appena entrati già loro hanno una graduatoria dove con la massima trasparenza viene applicata, ebbene una cosa che farà sorridere per noi alla fine degli anni 70 fu motivo di conquista, poiché lamministrazione faceva e sfaceva la mobilità a proprio uso e consumo sembra poco ma per una regione dove purtroppo legata a ragioni sociali il pendolarismo diventa quasi una religione di stato per noi fu vera conquista, il riprendere i servizi di vigilanza nei teatri dopo un ventennio passato tra i privati, le conquiste per quanto riguarda la salute, il personale che prima considerato non idoneo veniva messo in pensione oggi può passare nel supporto il lavoro svolto dallOrganizzazione Sindacale dentro lOpera Nazionale, e tante altre cose, ma già sono argomenti per potere iniziare un dialogo per poter dire posso parlare con te ti posso guardare negli occhi poiché abbiamo le carte in regola, parlare con i giovani e far capire che quanto noi stiamo dicendo è il loro domani, la loro vita futura, poiché loro saranno la generazione forte che verrà.
Non abbiamo le Astronavi, abbiamo ancora un mondo tutto da conquistare questa cari amici è la Cisl per il terzo millennio, auguri a tutti voi viva la Cisl viva il Sinalco.
A tutti i lavoratori deceduti nelle operazioni di soccorso.Agli amici
Giuseppe Siciliano Nicolino Billitteri Massimo Frosi