
SICILIA
Progetto Tiziana
“Ristrutturazione delle infrastrutture scolastiche nella Provincia di Bubanza”
BURUNDI

I. Contesto Generale
Il Burundi è il 5° paese più povero del pianeta ed è uno dei numerosi paesi africani che attraversa una fase di emergenza post-conflitto. Infatti, dal 1993 si confronta con una profonda crisi sociale, economica e politica accompagnata da un conflitto etnico tra i più violenti. La guerra ha provocato spostamenti di massa delle popolazioni all’interno e all’esterno del paese e la distruzione di molte strutture socio economiche (scuole, ospedali, mercati, abitazioni etc.).
Da circa un anno il paese ha un governo costituito a seguito di libere elezioni.
Il Burundi, oggi che la speranza della pace appare più concreta, ha bisogno di essere aiutato e praticamente ricostruito, soprattutto nelle sue infrastrutture sociali (case, scuole, servizi sanitari, ecc.) ed economiche.
La provincia de Bubanza, interessata da questo progetto, è una delle 16 provincie rurali della Repubblica del Burundi. Questa provincia è situata nella zona a Nord-Ovet del Burundi ed il suo capoluogo dista 42 Km dalla capitale, Bujumbura.
La Provincia di Bubanza occupa il 3,9% della superficie nazionale con una popolazione di 222.953 abitanti distribuiti in numerosi centri e villaggi.
E’suddivisa in 5 comuni: Bubanza, Gihanga, Mpanda, Musigati et Rugazi. Questo progetto riguarda il Comune di Mpanda.
La crisi determinata dalla guerra ha toccato tutti i settori della vita socio-economica della provincia e fatto scendere il PIL (Prodotto Interno Lordo) del 54%, portandolo ai livelli più bassi del paese. E’, dunque, una provincia estremamente povera.
II. Giustificazioni
La guerra ha causato la distruzione non solo dei villaggi ma anche della maggior parte delle strutture scolastiche e sanitarie. Quelle che rimangono sono in condizioni disastrose ed insufficienti per soddisfare i bisogni della popolazione; inoltre, quasi tutte mancano di attrezzature adeguate.
Le priorità, in questo quadro, sono pertanto rappresentate dalle opere di rifacimento delle infrastrutture scolastiche e sanitarie e dalla promozione dell’agricoltura e della sanità pubblica.
Le Scuole della provincia di Bubanza sono Pubbliche.
In tutta la provincia la situazione delle strutture scolastiche è la seguente:
Ø 40 sono le scuole primarie da costruire o ristrutturare e attualmente inagibili. Per sopperire alla mancanza di aule gli alunni sono stati trasferiti nelle poche scuole ancora funzionanti ma per la maggior parte prive delle attrezzature necessarie (banchi lavagne ecc.). Si conta una media di 90/100 scolari per classe (che quindi per la maggior parte si siede su pietre, per terra o su tronchi d’albero), trasferiti in altra struttura scolastica per non interrompere il corso di studi. Inoltre delle 5 Direzioni comunali della provincia, solo due sono provviste di uffici. La maggior parte degli insegnanti, ispettori e incaricati didattici sono costretti a conservare i documenti scolastici nelle proprie case.
Queste esigenze sono particolarmente evidenti nel comune di Mpanda la cui popolazione è stata classificata dalla FAO come la più vulnerabile della provincia a fianco di quella di Gihanga.
Benché così povera, questa popolazione è molto attiva e ricettiva rispetto alle azioni di sviluppo comunitarie.
Realizzando questo progetto, l’ISCOS e il suo partner locale BIRATURABA contano di costruire 5 aule, una direzione e i servizi igienici.
III. Presentazione dei promotori del progetto.
III.1. ISCOS Cisl Sicilia: Organismo Responsabile del progetto.
L’Iscos è lo strumento creato dalla Cisl per promuovere azioni e programmi di cooperazione internazionale in coerenza con i valori fondamentali del sindacato.
Violazioni dei diritti umani e delle libertà sindacali nei PVS, povertà estrema, emergenze dovute a catastrofi naturali e guerre.
In questi scenari, dal 1983, l’Iscos agisce, portando i valori della solidarietà dei lavoratori italiani ai loro colleghi del Sud del mondo.
L’Iscos Nazionale è costituito come ONG e interviene nella promozione dei diritti umani e sindacali, dei programmi di sviluppo locale, della formazione professionale e di « capacity building » nei confronti di sindacati, associazioni e istituzioni locali.
Costituisce, inoltre, un valido strumento per promuovere la sensibilizzazione e l’informazione dei lavoratori e dei cittadini italiani sui temi dei diritti umani, della povertà, dell’esclusione sociale e della pace.
I progetti realizzati in Africa, America Latina, Asia, Medio Oriente, Area del Mediterraneo ed Est Europa vengono svolti in collaborazione con le organizzazioni sindacali e la società civile delle comunità locali, valorizzando le culture autoctone e i loro modelli sociali.
L’Iscos è articolata in una sede Nazionale, ubicata a Roma, e in Comitati Regionali tra cui l’Iscos Sicilia, nata nel 2005 sotto forma di associazione no-profit.
III.2. BIRATURABA: Organismo intermediario (partner locale dell’ISCOS).
Stato guridico e obiettivi dell’associazione.
L’associazione BIRATURABA (« ciò ci riguarda ») è una associazione senza fini di lucro, riconosciuta con l’Ordinanza Ministeriale n° 530/609 del 05/8/2002 dalla Repubblica del Burundi. Ha dunque portata nazionale.
Essa si propone di sostenere le comunità locali più deboli per il raggiungimento di migliori condizioni di vita e di operare insieme a loro per sconfiggere la cultura dell’indifferenza, dell’ignoranza e dell’emarginazione sociale contro cui esse si scontrano, e ciò attraverso:
Inoltre, BIRATURABA è il punto focale di GPPAC (Global Partnership for Prevention of Armed Conflict). In questo quadro, BIRATURABA ha diretto le attività di consultazione nazionale della società civile in Burundi per la preparazione della conferenza regionale (Afrique Orientale et Centrale) e della conferenza internazionale sul «ruolo della società civile nella prevenzione dei conflitti armati e per la costruzione della pace». Queste conferenze si sono tenute rispettivamente a Nairobi dal 26 al 29 ottobre del 2004 e a New York (nella sede delle Nazioni Unite) dal 19 al 21 luglio del 2005.
IV. Descrizione del progetto
IV.1. Obiettivi del progetto.
Migliorare le condizioni scolastiche e igienico/sanitarie nelle scuole primarie e secondarie in Provincia di Bubanza.
IV.1.2. Obiettivi specifici.
Gli interventi da eseguire nella scuola primaria consistono nella ristrutturazione di 5 aule, di una direzione con segreteria nonché nella realizzazione di un blocco di servizi igienici. Occorre inoltre fornire gli arredi necessari alle aule e alla direzione. L’attrezzatura è costituita da 180 banchi, 8 scrivanie, 8 mensole, 8 armadi e 18 sedie.
IV.3. Supervisione.
Il coordinamento del progetto sarà effettuato dal Presidente del Comitato Esecutivo di BIRATURABA che assicura il coordinamento nazionale di questa organizzazione. Sarà affiancato tecnicamente da un ingegnere civile e finanziariamente da un segretario contabile di BIRATURABA. Le attività saranno seguite anche da un Rappresentante dell’ISCOS.
Verrà noleggiato un camion per la durata di 5 mesi per facilitare le attività di coordinamento.
Un rapporto mensile sullo stato di avanzamento dei lavori verrà prodotto e trasmesso in copia al finanziatore. Inoltre, a conclusione del progetto, verrà consegnata una relazione finale alla quale sarà allegata l’attestazione per l’acquisizione delle costruzioni e del materiale, prodotta e firmata dal Direttore Provinciale dell’Educazione di Bubanza e/o dai Direttori della Scuola Primaria.
IV.4. Durata del progetto.
Il presente progetto ha la durata di 5 mesi.
IV.5. Risultati attesi dal progetto.
- Risultati immediati:
Ø Verranno costruite, arredate e rese funzionanti 5 aule, una direzione ed una segreteria, un blocco di servizi igienici;
Ø Gli alunni, gli scolari e gli insegnanti della scuola primaria lavorerannno in condizioni accettabili sia dal punto di vista pedagogico che sanitario;
Ø Si determinerà la riduzione delle distanze che alunni ed insegnanti devono percorrere per recarsi a scuola;
- Risultati a breve termine: promozione della realizzazione del diritto allo studio mediante:
Ø Miglioramento delle attività pedagogiche con conseguente miglioramento del livello scolastico degli scolari;
Ø Miglioramento delle condizioni igienico/sanitarie delle strutture scolastiche con conseguente riduzione dei casi di malattie (malaria, dissenteria, etc.);
- Risultati a lungo termine:
Ø Incremento della scolarizzazione e conseguentemente, di professionalità che al termine degli studi saranno presenti nel comune interessato dal progetto;
Ø Incremento del livello generale di sviluppo del comune;
IV.6. Beneficiari.
Beneficiari diretti dell’intervento sono i 700 alunni e tutti gli insegnanti della scuola primaria nonché i nuovi alunni che ogni anno la scuola potrà accogliere (almeno 60 per anno) e le loro famiglie.
Beneficiari indiretti sono tutte le famiglie e la stessa popolazione dei comuni ubicati in provincia di Bubanza che potranno iscrivere i loro figli in questa scuola e potranno beneficiare dei vantaggi collettivi legati ai servizi offerti da quanti riusciranno ad ultimare gli studi.
IV.7. Indicatori di sostenibilità.
Il presente progetto proseguirà senza altri finanziamenti esterni. Infatti, le infrastrutture scolastiche che saranno ristrutturate sono a carattere durevole.
Gli insegnanti vengono retribuiti dal Governo; Pertanto, lo svolgimento delle attività didattiche viene garantito; Per affettuare le spese di ordinaria manutenzione viene istituito un Comitato di Gestione della scuola composto dai genitori, dal personle amministrativo e dai responsabili della scuola che gestiscono i fondi versati con quote regolari o volontarie di iscrizione.